Ivor Roberts: la diplomazia moderna

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Roma 23 ottobre 2010 - Nessuno meglio dell’ex Ambasciatore Britannico Sir Ivor Roberts, attuale curatore della sesta edizione della "Satow's Diplomatic Practice", poteva intrattenere un attento pubblico sul tema “La nascita della diplomazia moderna”. Introdotto dal Prof. Andrea Romano, ordinario di storia presso l’Università Tor Vergata di Roma, l’excursus storico ha avuto inizio dall’analisi dei termini "diplomazia" e "diplomatico" che risale a non prima del 1796, quando in Inghilterra Edmund Burke iniziò a utilizzarli designando l'insieme delle procedure politico istituzionali mediante le quali gli Stati intrattengono relazioni reciproche. Passando attraverso le varie fasi storiche si è giunti così a presentare l’evoluzione attuale della diplomazia che vuole un ritorno all'antica prassi dell'invio di missioni speciali per trattare, direttamente e in breve tempo, determinati problemi politici, economici, e la nascita delle cosiddette "unità di crisi" che si occupano di questioni delicate e di alta responsabilità come conflitti locali, terrorismo, rapimenti di connazionali all'estero, calamità naturali. La discussione è stata animata dall’intervento dell’ex amb. Michael Maclay che ha approfondito il rapporto fra Geopolitica delle emozioni e da Michael Bottenheim, direttore di Montrose Associated di Londra.